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mercoledì 16 aprile 2014

17/04/2014 - AGORA' CON ALESSANDRO DI BATTISTA AL BASTIONE DI CAGLIARI!

Salve gentili lettori!


Questo articolo vuole essere esclusivamente a titolo informativo.

Tutti i cittadini della provincia di Cagliari, simpatizzanti del Movimento 5 stelle, o ancor meglio, tutti i cittadini aventi ancora dubbi sull'operato e sulle idee portate avanti in Parlamento dal nostro gruppo, avranno una grande occasione di chiarirsi tutti questi dubbi.

Giovedì 17 aprile, alle 19:30, presso il bastione St. Remy di Cagliari, ci sarà un'agorà organizzato dai parlamentari del MoVimento 5 stelle.
Per la prima volta in Sardegna, sarà presente il grandissimo Alessandro Di Battista, cittadino portavoce alla Camera dei deputati!

Insieme ad Alessandro, saranno presenti alcuni parlamentari sardi: Emanuela Corda, Manuela Serra, Nicola Bianchi; il sindaco 5 stelle di Assemini Mario Puddu ed i candidati sardi al Parlamento europeo per il MoVimento 5 stelle, Giulia Moi e Nicola Marini!!

Partecipate!! 


LA RIFLESSIONE DELLA BUONANOTTE - L'ASSONANZA DI PENSIERO TRA PRIMO LEVI E BEPPE GRILLO

Salve gentili lettori.

Questa è stata una giornata piena di strumentalizzazioni. Ma dopo aver letto attentamente l'articolo di Beppe Grillo, i pensieri di Primo Levi ( che parlava di Fascismo che muta nel tempo, ma non muore ), dopo aver ascoltato attentamente la risposta di Beppe sul tema, posso dire questo:

Beppe ha spostato l'opera di Primo Levi al 2014, andando ad inserire al suo interno, tutte quelle problematiche che rendono l'uomo moderno prigioniero di poteri occulti, certamente meno incisivi e cruenti del Nazismo dal punto di vista fisico e materiale, ma che incidono sulla libertà dei popoli moderni.
Chi ha voluto strumentalizzare l'articolo, ha avuto la libertà sacrosanta di farlo, quella libertà che non sarebbe esistita per i giornalisti del periodo Fascista, e che non esiste nemmeno oggi, quando si vanno a toccare temi scomodi ai potenti del sistema Capitalista, il Fascismo del 2014.

Buonanotte ai pensatori liberi da ideologie e controlli, aldilà del colore politico.


martedì 15 aprile 2014

IL POST DI GRILLO E LE RIFLESSIONI DI PRIMO LEVI

Salve gentili lettori.

E' partita da ormai due giorni, una strumentalizzazione folle dell'articolo di Beppe Grillo, che richiamava un'opera di Primo Levi ( " Se questo è un uomo " ndr ).
Tutto quello che sta avvenendo è un qualcosa di esagerato, perchè bisogna ben distinguere due aspetti di questo articolo di Grillo. 1) Aver postato una foto di un campo di concentramento; 2) Il concetto che il contenuto di tale articolo voleva far arrivare ai lettori. 
Ragioniamoci su.

Questo è l'articolo di Grillo:

Voi che vi disinteressate della cosa pubblica

come se vi fosse estranea e alla vita delle persone

meno fortunate che vi circondano

nelle vostre tiepide case,
voi che trovate tornando a sera
il telegiornale di regime caldo e visi di mafiosi e piduisti sullo schermo
mentre mangiate insieme ai vostri figli
che educate ad essere indifferenti e servi
Considerate se questo è un Paese
che vive nel fango
che non conosce pace, ma mafia
in cui c'è chi lotta per mezzo pane e chi può evadere centinaia di milioni
di gente che muore per un taglio ai suoi diritti civili, alla sanità, al lavoro, alla casa
nell'indifferenza dell'informazione
Considerate se questo è un Paese
nato dalle morti di Falcone e Borsellino
dalla trattativa Stato mafia
schiavo della P2
Comandato da un vecchio impaurito
delle sue stesse azioni
che ignora la Costituzione
Considerate se questo è un Paese
consegnato da vent'anni a Dell'Utri e a Berlusconi
e ai loro luridi alleati della sinistra
Un Paese che ha eletto come speranza un volgare mentitore
assurto a leader da povero buffone di provincia
Considerate se questa è una donna,
usata per raccogliere voti,
per raccontare menzogne su un trespolo televisivo,
per rinnegare la sua dignità
orpello di partito
vuoti gli occhi e freddo il cuore
come una rana d'inverno.
Meditate che questo AVVIENE ORA e che per i vostri figli non ci sarà speranza
per colpa della vostra ignavia, per aver rinnegato la vostra Patria
vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
stando in casa andando per via,
coricandovi, alzandovi.
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
la malattia vi impedisca,
i vostri nati torcano il viso da voi.


Dopo aver letto l'articolo, avrete sicuramente capito che il suo contenuto, aveva l'obiettivo di mettere in connessione due diversi periodi storici, impostati su due diversi sistemi: IL TOTALITARISMO ED IL CAPITALISMO.

Il Capitalismo è una struttura molto vicina alle strutture totalitarie del passato. L'unica differenza è che il totalitarismo mostra la sua struttura senza veli che nascondano la realtà, mentre il Capitalismo riesce a mascherare il suo vero scopo attraverso i mezzi della finanza e della pubblicità ingannevole. La pubblicità ingannevole spinge la massa a compiere i comportamenti che vanno a vantaggio di una piccola sfera di privilegiati. Differenze. Il Totalitarismo spinge a compiere determinati comportamenti con la forza; il Capitalismo lo fa con il raggiro mentale. Il popolo raggirato si sente libero esclusivamente perchè controllato mentalmente. Ecco perchè confrontare due strutture come queste, non è un insulto, ma è pura realtà, in un tentativo disperato di risvegliare la libertà dei popoli.

Se il postare una foto di un campo di concentramento, per richiamare ad un confronto tra totalitarismo e Capitalismo risulta essere, a mio modo di vedere, esagerato e di cattivo gusto, l'obiettivo dell'articolo di Grillo era modificare un'opera andando a renderla tale da essere compatibile con le problematiche del presente, nel confronto col capitalismo ed i poteri forti del presente, che vanno ad incidere sulla libertà della massa, attraverso una metodologia invisibile: IL CONTROLLO MENTALE.

Vorrei chiudere con una riflessione dello stesso Primo Levi, dove egli prova a far comprendere ai suoi lettori che il FASCISMO può mutarsi, sulla base della società che ha davanti, al fine di rendere sempre attivo il controllo su di essa.

(Primo Levi, da "Un passato che credevamo non dovesse tornare più", Corriere della Sera dell’8 maggio 1974)



"Ogni tempo ha il suo fascismo: se ne notano i segni premonitori dovunque la concentrazione di potere nega al cittadino la possibilità e la capacità di esprimere ed attuare la sua volontà. A questo si arriva in molti modi, non necessariamente col terrore dell’intimidazione poliziesca, ma anche negando o distorcendo l’informazione, inquinando la giustizia, paralizzando la scuola, diffondendo in molti modi sottili la nostalgia per un mondo in cui regnava sovrano l’ordine, ed in cui la sicurezza dei pochi privilegiati riposava sul lavoro forzato e sul silenzio forzato dei molti."

Questa è la risposta di Beppe Grillo in conferenza stampa, sul tema Levi.



Il vero problema è FAR SI CHE CIO' CHE SI E' VERIFICATO NEL PASSATO, NON SI VERIFICHI NEL PRESENTE E NEL FUTURO!

Alla prossima gentili lettori!

mercoledì 9 aprile 2014

MA IL MOVIMENTO 5 STELLE AVEVA DIRITTO AI RIMBORSI ELETTORALI? SI! ORA VE LO DIMOSTRERO' CON I DOCUMENTI ALLA MANO!

Salve gentili lettori.

In questo articolo, vorrei parlarvi della classica storia, secondo la quale, il MoVimento 5 stelle, abbia montato la storiella etica del rifiuto dei rimborsi elettorali derivanti dalle elezioni politiche 2013, semplicemente per il fatto che, tanto, non ne avrebbe avuto diritto di riscossione.
I rimborsi, esclusivamente del m5s, sarebbero stati quantificati in 42 milioni 700 mila Euro.

Ancora oggi, purtroppo, mi ritrovo spesso a dover smontare le tesi diffamatorie di alcune persone che, risultando poco informate da un punto di vista legislativo, vanno a creare false idee nella popolazione. Queste false informazioni, diventano immediatamente false verità, in quanto pochissime persone, si prendono poi la briga di verificare personalmente la veridicità di una notizia.
Questa tesi risulta essere assolutamente falsa, e denota addirittura una sorta di lacuna in tale settore.
Oggi ho deciso di scrivere questo articolo, proprio per superare questo tema e metterci, finalmente, una pietra sopra.

Smontare questa tesi ignorante è facilissimo, e per farlo mi servirò dello strumento classico del Movimento 5 stelle: I DOCUMENTI.
Andando a spulciare sui documenti, troviamo la legge che regolamentava il diritto ad ottenere i rimborsi elettorali, vigente per le elezioni politiche del 25 febbraio 2013. L'articolo 3 ci parla delle due tipologie di finanziamento; l'articolo di tale decreto recita esattamente cosi:

I partiti e movimenti politici che intendono usufruire dei rimborsi per le spese elettorali e dei contributi a titolo di cofinanziamento dell’attività politica ne fanno richiesta, a pena di decadenza, al Presidente della Camera dei deputati o al Presidente del Senato della Repubblica, secondo le rispettive competenze, entro il trentesimo giorno successivo alla data di svolgimento delle elezioni per il rinnovo del Senato della Repubblica, della Camera dei deputati, del Parlamento europeo, dei  consigli regionali o delle province autonome di Trento e di Bolzano

La legge sopra indicata spiega molto semplicemente che i partiti o movimenti iscritti alle elezioni politiche, possono richiedere il pagamento dei rimborsi elettorali a loro spettanti, qualora presentassero la documentazione necessaria entro e non oltre il trentesimo giorno dallo svolgimento delle elezioni politiche.
La documentazione da presentare ai presidenti di Camera e Senato avrebbe avuto un limite temporale a scadenza del 28 marzo 2013, termine di decadenza di tale diritto.

Per verificare personalmente il testo legislativo che regolamentava l'accesso ai rimborsi elettorali per le elezioni politiche 2013, entrate su questo sito: www.normattiva.it e controllate le norme sul vecchio rimborso elettorale!!

Il documento, passato in Gazzetta Ufficiale, che attesta senza ombra di dubbio, che il M5s, ha avuto la facoltà di riscuotere la prima trance di pagamento è la seguente:


In questo documento, sono elencati tutti i partiti o movimenti, che hanno avuto la facoltà di riscuotere la prima parte dei rimborsi elettorali, derivanti dalle spese per la campagna elettorale pre politiche 2013. 
In base all'articolo 3 e 5 della legge 96 del 2012, il MoVimento 5 stelle, accompagnato da altri 4 movimenti, ha deciso di far decadere questa facoltà attribuitagli dalla legge.

Capisco che, in una politica genericamente marcia, accettare che ci sia qualcuno che risulta coerente con le proprie promesse è difficile, ma questa è la realtà.

Eh si, la COERENZA, quella che qualcuno si è dimenticato da qualche parte.

Dobbiamo ricordarci che, il finanziamento pubblico ai partiti, fu abolito da un referendum del 1993, dove oltre il 90% dei votanti, decise di abolirlo. Successivamente, nel 1994, il Parlamento li fece rientrare dalla finestra, sotto forma di " rimborsi elettorali ", rimborsando una quota di costo in base direttamente proporzionale ai voti presi alle elezioni in questione.

Spero che, dopo questa spiegazione dettagliata, accompagnata da documentazione ufficiale, passata attraverso la Gazzetta Ufficiale, la gente la smetta di attaccarsi a questi finti appigli e cerchi di verificare realmente l'operato del MoVimento 5 stelle in Parlamento!
Come fare? Semplice!
Basta entrare nel sito del Senato della Repubblica e leggersi i progetti di legge depositati dai parlamentari di tutte le forze politiche.
Il MoVimento 5 stelle, nell'arco di un anno e mezzo, ha già depositato oltre 235 progetti di legge, mandando a compimento la promessa di depositare le proposte di legge interne al programma della campagna elettorale, composto da 20 punti.
In totale, comprendendo in questo dato tutte le forze politiche parlamentari, sono stati depositati 295 progetti di legge; ben 235 sono del m5s!
Ci sarebbe il diritto che garantisce alle opposizioni il diritto di calendarizzare almeno 1 progetto di legge ogni 2 mesi, ma, purtroppo, spesso non succede.

Per leggersi tutti i progetti di legge depositati dal m5s, passate attraverso il sito http://www.beppegrillo.it/movimento/parlamento/ , successivamente cliccate su INFORMATI ed aprite la finestra " Disegni di legge ", in questo modo si aprirà in automatico il sito del Senato della Repubblica, con i progetti di legge di tutti i parlamentari della Repubblica italiana, più gli atti del governo.

Alla prossima!


lunedì 7 aprile 2014

L'ENNESIMA BUGIA DI MATTEO RENZI A " PORTA A PORTA " SULLE PROPOSTE DI LEGGE DEL MOVIMENTO 5 STELLE - ECCOVI LE PROVE DOCUMENTATE

Salve gentili lettori!

Vi avevo rimandato alla prossima bugia del presidente del consiglio dei ministri Matteo Renzi, e rieccomi nuovamente qui, prontissimo per smascherare l'ennesima bugia di Fonzie.

Poche settimane fa il neo premier, tra una comparsa televisiva e l'altra, ha trovato il tempo di recarsi nel salotto televisivo di Bruno Vespa " Porta a Porta ".
Il suo obiettivo?
Non certamente quello di spiegare al popolo italiano l'operato assai vomitevole del suo fallimentare governo, quando mai!?!
No. Il suo obiettivo era quello di gettare fango sul Movimento 5 stelle, aiutato dal pubblico del talk show abilmente pilotato ad assecondare i suoi fini.
Ma entriamo più nel particolare.

Renzi, durante la puntata in questione, dichiarò che il movimento 5 stelle non era riuscito non solo ad ottenere alcuni obiettivi per la quale aveva ottenuto alle politiche 2013 un grande consenso, ma che neppure avesse provato a proporle in Parlamento attraverso gli strumenti a disposizione di senatori e onorevoli. FALSO!!
La dichiarazione di Renzi, sul fatto che il Movimento 5 stelle non avesse proposto ne l'abbassamento dello stipendio dei parlamentari e neppure l'abbassamento del numero dei parlamentari è falsissima. 
Ed ora ve lo dimostrerò, perchè noi del M5S, a differenza di Renzi, mostriamo le prove di ciò che affermiamo!

Le prove come sempre per il Movimento 5 Stelle stanno nei documenti!! nella fattispecie, una seduta al Senato della Repubblica, con oggetto la votazione di tali proposte!
Guardate tutto il video e poi valutate!


Verificato gentili lettori?
In tale seduta, si votò una mozione del M5S, con prima virma Sen. Vito Crimi, nella quale si chiedeva:

- referendum popolare di indirizzo, nel quale i cittadini siano chiamati ad esprimersi sull'opportunità di modificare ed in quale modo la forma di Governo e di Stato, previa una campagna di informazione di 6 mesi

- diritto di voto ai cittadini che abbiano compiuto, alla data dello svolgimento del referendum, sedici anni di età;
- riduzione del numero dei deputati e dei senatori;
- riduzione del numero dei consiglieri regionali;
- soppressione delle province
- l'introduzione del referendum propositivo e consultivo senza quorum funzionale;
- l'eliminazione di ogni quorum funzionale per il referendum abrogativo;
- la fissazione del numero massimo di mandati elettorali a qualsiasi livello -- pari a due -- che ogni cittadino può essere chiamato a ricoprire;
- l'incandidabilità alla carica di deputato e senatore di coloro che sono stati condannati con sentenza definitiva oltre che di coloro che ricoprono contemporaneamente altri incarichi elettivi; - l'incremento delle garanzie costituzionali a favore delle opposizioni parlamentari, anche con l'innalzamento del quorum necessario all'adozione ed alla modifica dei regolamenti parlamentari;
- con riferimento ai disegni di legge di iniziativa popolare, un termine perentorio entro cui il Parlamento abbia l'obbligo di esaminarle.

OTutti hanno avuto il coraggio di bocciare questa mozione M5S, tranne i nostri 50 senatori chiaramente.

Ora, per onor di cronaca vi mostro pure l'intervento di Renzi a " Porta a porta ", nella quale, come suo solito, ha sparato le falsità precedentemente smontate davanti all'opinione pubblica.



Verificato?

Ormai fare il blogger politico con un presidente del consiglio come Matteo Renzi è diventato addirittura divertente!!

Alla prossima bugia del renzino cari lettori!!

sabato 5 aprile 2014

RENZIE E LA BUGIA DELLA CHIUSURA DI AMBASCIATE ALL'ESTERO MAI STATE APERTE!

Salve lettori! 

Credevo che per oggi i miei articoli sul blog fossero arrivati a termine, ma con un presidente del consiglio come Matteino Renzie non diamoci più limiti!!

Leggendo sul sito de "IlGiornale" mi sono fatto altre due risate. Siete pronti a ridere? Eccovi accontentati!!

Il comunicato di Palazzo Chigi dà conto della chiusura di 4 ambasciate, in linea con il decreto legge sulla spending review del governo Monti. Le sedi da chiudere vengono citate dalla nota ufficiale. E sono le ambasciate di Tegucigalpa (Honduras), Reykjavik (Islanda), Santo Domingo (Repubblica Dominicana), Nouakchott (Mauritania). Piccolo particolare. In nessuna di esse oggi c’è un ambasciatore (in Honduras ed a Santo Domingo c’è un incaricato d’affari). Non solo. Reykjavik e Nouakchott non sono nemmeno mai state aperte

Renzi quindi, per farsi bello davanti all'opinione pubblica, dichiara con una nota di palazzo Chigi, di aver chiuso delle ambasciate italiane all'estero all'interno del progetto spending rewiew! 
Peccato che queste ambasciate non fossero mai state aperte!!!
Un Renzie favoloso come sempre!! un comico d'hoc!! 

Alla prossima bugia del renzino!!!

QUELLO CHE NON SAPETE SUL FISCAL COMPACT! SPIEGAZIONE DI CARLO MARTELLI (M5S)

Salve gentili lettori.

In questo articolo vorrei condividere con voi una riflessione del cittadino a 5 stelle Carlo Martelli, deputato della Repubblica.
In questa riflessione, il cittadino Martelli, ci parla di tematiche riguardati le politiche europee, in particolare di Fiscal Compact!

Anche io non ci avevo mai fatto caso a questo aspetto del Fiscal Compact, perchè lo ignoravo del tutto.
Cosa sappiamo del Fiscal Compact?
Sappiamo che è un trattato europeo sottoscritto anche dal parlamento italiano, che ci impegnerà dal 2015 in poi, per vent'anni, a ridurre il nostro debito pubblico di 53 miliardi di Euro all'anno. L'obiettivo sarebbe quindi quello di arrivare, nel 2035, a scendere sotto il 60% di rapporto deficit/pil.

Ma ascoltando la riflessione di Carlo Martelli mi si è aperto un aspetto che ignorantemente non avevo considerato, pur conoscendo le problematiche inerenti al debito pubblico italiano!
Il debito pubblico italiano cresce annualmente di circa 100 miliardi l'anno, e dobbiamo considerare anche gli 80 miliardi a crescere, di interessi sul debito pubblico che paghiamo annualmente.
Questo cosa significa?

Semplice! significa che noi, a partire dal 2015, per poter riuscire a ridurre il nostro debito pubblico di 53 miliardi l'anno, dovremmo trovare una somma pari a 150 - 160 miliardi.
In questo modo non si produrrebbe deficit annuale che, quindi, non andrebbe poi a sommarsi al debito pubblico complessivo, ed in più si ridurrebbe esso di 53 miliardi.
Capite che tutto questo risulta impossibile!
I governi che si stanno succedendo faticano a trovare risorse per impegni irrisori ( se confrontati al Fiscal compact ), come trovare le risorse per coprire un mancato gettito derivante della seconda rata dell'IMU oppure trovare 10 miliardi per dare gli 80 Euro tanto promessi da Regalino Renzie!
Tutto questo non sta in piedi!

Con le privatizzazioni selvagge, la vendita di tutti gli asset, del patrimonio statale, si terrebbe per 1 anno, ma poi si andrebbe a privatizzare l'istruzione, la sanità e tutti i servizi principali. Insomma, si perderebbe il tanto amato Stato sociale e non avrebbe quindi più senso pagare le imposte!

Pensateci anche voi....come si farà a trovare 3200 miliardi di Euro in 20 anni senza intaccare i diritti di un popolo?

Vi lascio con il video della riflessione di Carlo Martelli!


                                                                                                                     Alla prossima!

ECCO QUANTO NE CAPISCE NARDELLA (PD) DI ECONOMIA - SUPERCAZZOLA SULL'EURO!

Salve gentili lettori!

Ieri, mentre giravo su youtube in cerca di informazioni politiche, mi sono imbattuto in un video alquanto comico, con protagonista assoluto il renziano del PD Nardella!!
L'argomento protagonista del dibattito in uno studio televisivo, tra Nardella (PD) e Salvini ( Lega Nord ) era il confronto Euro - Lira.
Nardella, braccio destro di Renzi, con il suo intervento ha dimostrato ( se ancora ci fosse stato il bisogno ) di non capire assolutamente nulla di economia.

Il suo esempio, a sostegno del mantenimento della moneta unica è stato grossomodo il seguente:

" La moneta unica, l'Euro, essendo una moneta "forte", da grossi vantaggi ai fini dell'afflusso turistico e, quindi, sarebbe stupido privarsi di tali vantaggi ".

Tale riflessione risulta essere clamorosamente errata da un punto di vista macroeconomico.
Più una moneta risulta essere forte e più riuscire a vendere i propri servizi all'estero (compreso il turismo), risulterà essere difficoltoso. 
Il motivo è semplice! 
Nel momento in cui un turista straniero, avente nello Stato di provenienza una moneta più debole dell'Euro ( ovvero la maggior parte delle monete statali, fatta eccezione per la Sterlina), dovesse decidere di venire a visitare l'Italia, si ritroverebbe a dover cambiare la moneta del proprio Stato, con quella utilizzata nello Stato italiano. Più la moneta italiana risulterà essere più forte della moneta utilizzata nello Stato di provenienza del turista e meno potere d'acquisto il turista scoprirà di avere nel momento in cui avverrà la conversione della valuta.

Semplice no?

L'Italia, con la Lira, possedeva un fortissimo vantaggio dal punto di vista dell'export ( compreso quindi il turismo ). Avendo nel nostro Stato una moneta "debole", qualsiasi cittadino straniero avesse deciso di venire a visitare l'Italia, al momento della conversione tra la moneta del suo Stato e la nostra Lira, avrebbe ottenuto un potere di acquisto maggiore, perchè con un'unità della sua moneta avrebbe ottenuto più Lire!!
Nel dibattito aveva giustamente ragione il leghista Salvini ( ed io non avrei mai creduto di potermi trovare d'accordo con un leghista! ma questa volta aveva chiaramente ragione! ) 
Capito Nardella???

Ora vi lascio con il video della " SUPERCAZZOLA" del renziano...




Alla prossima SUPERCAZZOLA renziana gentili lettori!